Archivio mensile:aprile 2013

Crescita a ritmi esponenziali

Questo Baobab ha proprio voglia di crescere. Dopo soli cinque giorni dall’ultimo aggiornamento, le foglie hanno fatto tempo ad aprirsi ed a prendere colore. Inoltre sta anche crescendo una fogliolina centrale. Se siamo ad aprile e la crescita è già così veloce, chissà a giugno col caldo africano che hanno annunciato. Questa pianta è simbolo del massimo stile, che soddisfazione!

Baobab 1

Baobab 1

Contrassegnato da tag , , ,

Non sono capace di liberare i cotiledoni

Piccolo aggiornamento per mostrare al mondo quanto sia impedito a rimuovere manualmente i semi che intrappolano i cotiledoni. Col senno di poi posso dire di aver imparato il metodo. Cercherò di pubblicare a breve una guida per evitare questo errore.

Ecco il secondo Kapok senza il seme che intrappolava i due cotiledoni. Dire che ho fatto un disastro sarebbe poco.

Kapok cotiledoni rotti

Contrassegnato da tag , , , , ,

Il primo Baobab sta crescendo

Incredibile, mai mi sarei aspettato una crescita così rapida. Eccolo, dopo 10 giorni dalla semina.

Baobab 1

Nella foto è già stato messo in un vasetto di medie dimensioni riempito di torba e terriccio.

ATTENZIONE AL SEME CHE POTREBBE NON STACCARSI DA SOLO: nel tentativo di toglierlo ho rovinato leggermente i cotiledoni. Fortunatamente non ho fatto molti danni, anche se c’è stato il rischio. Per il resto la crescita sembra procedere bene.

Contrassegnato da tag , , ,

Nascono dei nuovi Kapok

Kapok germoglio

Ma quanto belli non sono? Una settimana ci è voluta. Una sola settimana. Dei tre semi che ho piantato, per adesso ne sono spuntati due. Non c’è male però, perché si nota subito la loro potenza esplosiva. Uno di questi giorni li trapianto in un vasetto serio. Da oggi il mio giardino si popola di due alberi del cotone. Come sempre, bella simple.

Contrassegnato da tag , ,

Inizia una nuova avventura

Sono arrivati questa mattina i semi di Baobab (Adansonia Digitata) che ho comprato dal sito magazzinoverde.it.

Semi baobab

Come primo passo ho grattato il più possibile  lo strato esterno dei semi con un coltello, stando sempre attenti a non tagliarli troppo. Non bisogna assolutamente scoprire la parte interna. Basta solo grattare leggermente lo strato esterno.

Nel passo successivo li ho posizionati per mezza giornata in un pentolino con acqua quasi bollente. La rottura di palle è dover tornare di continuo ad accendere la fiamma per riportare i semi alla temperatura giusta. La temperatura dovrebbe essere intorno agli 80°C.

Semi baobab

A questo punto si può decidere di posizionarli direttamente in terra (un mix tra sabbia, argilla espansa, terriccio e torba) oppure nei famosissimi dischi per semina.

Peat pellets

Io ho optato per i dischi per semina e mi ci sono trovato abbastanza bene, nonostante non sapessi mai quanto e quando dovessi bagnarli. Per adesso è tutto.

Contrassegnato da tag , , ,

Spunta un nuovo Litchis

Nuovo litchis

Poco più di una settimana dopo l’ultimo aggiornamento, spunta oggi un nuovo litchis. Speriamo bene, perché il terriccio usato non era proprio dei migliori. Presto arriveranno tante novità, stay tuned.

Contrassegnato da tag , , ,

Ecco i Litchis, tre mesi dopo averli piantati

Litchis

Okay, questi sono i litchis che ho piantato a gennaio. Ma i litchis sono piante tropicali, hanno bisogno di caldo, direte! Giusto, ma sapete le ceste di frutta che si regalano a capodanno? Ecco, a me per quell’occasione ne è arrivata una, e in quel frangente ho scoperto l’esistenza di questi frutti squisiti. Ma cosa fare dei semi di litchis appena mangiati? Beh, buttarli nel cestino sarebbe davvero un peccato: perché non piantarli? Ed eccoci qua. Ovviamente col freddo non sono cresciuti tanto, ma più che altro sono convinto che se li avessi piantati a giugno, forse sarebbero cresciuti meglio e con un gambo più grosso.

Contrassegnato da tag , , ,

Ciao mondo

Un anno fa non avrei mai pensato che sarei arrivato ad amare a tal punto le piante tropicali, eppure è successo.

Lo scopo di questo blog? Digitalizzare la crescita dei miei baobab e delle mie piante tropicali. E chi lo sa, magari iniziare a coltivarne di nuove. L’importante è che possano diventare enormi e che siano tropicali. Bella complicated.